CER: contributi PNRR estesi anche ai Comuni fino a 50.000 abitanti.
Grandi novità per chi vuole investire in energia pulita e partecipare attivamente alla transizione ecologica: il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha esteso i contributi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) anche ai Comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti. Una misura attesa da tempo, che amplia significativamente la platea dei beneficiari e apre nuove prospettive per cittadini, imprese, enti locali e associazioni interessati a realizzare impianti a fonti rinnovabili all’interno di CER o gruppi di autoconsumatori. Cosa cambia con le nuove regole operative Con il Decreto Direttoriale del 17 luglio 2025, il MASE ha approvato le nuove Regole Operative CACER e l’avviso pubblico aggiornato per l’erogazione dei contributi a fondo perduto per impianti fotovoltaici, eolici o idroelettrici destinati all’autoconsumo collettivo. La principale novità è proprio l’estensione ai Comuni fino ai 50.000 abitanti, rispetto al precedente limite fissato a soli 5.000 abitanti. Questa modifica consente di includere una vasta porzione di Comuni finora esclusi dagli incentivi, favorendo la nascita di nuove CER nei centri urbani di medie dimensioni. Contributi fino al 40% a fondo perduto: chi può accedere Il fondo, con una dotazione complessiva di 2,2 miliardi di euro, prevede contributi in conto capitale fino al 40% per la realizzazione di nuovi impianti a fonti rinnovabili. Possono accedere al bando: A condizione che gli impianti siano realizzati in Comuni con meno di 50.000 abitanti e che siano parte di una CER o gruppo di autoconsumo collettivo. Quando e come presentare domanda Le domande di accesso ai contributi possono essere presentate esclusivamente online tramite il Portale del GSE, secondo questa finestra temporale: È importante agire per tempo, poiché il criterio è quello della procedura a sportello: le risorse saranno assegnate in ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a esaurimento fondi. Quali impianti sono incentivati Sono ammessi al contributo: Gli impianti devono essere nuovi (non già in esercizio), con potenza massima di 1 MW, e destinati all’autoconsumo collettivo o all’interno di una CER già costituita o in fase di costituzione. Perché conviene aderire a una CER ora Costituire o entrare in una CER oggi significa: ✅ Ridurre i costi energetici✅ Ricevere incentivi economici certi per 20 anni dal GSE✅ Accedere a contributi PNRR fino al 40% sulle spese di investimento✅ Semplificare la burocrazia grazie alle nuove regole operative✅ Contribuire attivamente alla transizione energetica e alla coesione sociale Inoltre, Eltex offre una soluzione “chiavi in mano”, che comprendono progettazione, installazione, gestione della burocrazia e supporto tecnico. Contributi PNRR: un’occasione storica per territori e cittadini L’ampliamento ai Comuni fino a 50.000 abitanti segna un passaggio strategico nella diffusione capillare delle CER in Italia. Con una scadenza ravvicinata (30 novembre 2025) e fondi a esaurimento, è fondamentale che gli attori interessati si attivino subito per non perdere questa occasione. Se sei un cittadino, un’impresa, un ente pubblico o un amministratore locale, questo è il momento giusto per investire in energia condivisa e rinnovabile. Approfondimenti utili
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