Legge di Bilancio 2026

Fotovoltaico e Legge di Bilancio 2026: Una Svolta a Doppia Velocità

La Legge di Bilancio 2026 e i provvedimenti collegati delineano un panorama contrastante per il settore fotovoltaico in Italia: da un lato, viene introdotto un potente meccanismo di incentivi fiscali per le imprese (Transizione 5.0/Iperammortamento), ma con forti limitazioni tecnologiche; dall’altro, si assiste a una riduzione dei benefici per il settore residenziale.

L’obiettivo del Governo è chiaro: incentivare l’industria italiana ed europea a investire in tecnologie ad altissima efficienza e favorire l’autoconsumo energetico aziendale.


1. La Nuova Era dell’Iperammortamento/Transizione 5.0

La misura più significativa per le imprese è la reintroduzione e rimodulazione dell’Iperammortamento (oggi parte del piano Transizione 5.0), che premia in modo sostanziale gli investimenti in beni strumentali destinati alla digitalizzazione e, soprattutto, all’autoproduzione di energia rinnovabile.

Incentivi e Aliquote (Imprese)

L’iperammortamento consente alle aziende di ammortizzare fiscalmente una quota maggiorata del costo di acquisto dell’impianto fotovoltaico e dei sistemi di accumulo. Le aliquote (benefici) variano in base all’entità dell’investimento e al risparmio energetico ottenuto:

Fascia di Investimento (fino a)Maggiorazione StandardMaggiorazione con Risparmio Energetico
€ 2,5 milioni+180%+220% (se risparmio 3% sul sito o 5% sul processo)
€ 10 milioni+100%+140%
€ 20 milioni+50%+90%
  • Validità: L’incentivo è valido per tutto il 2026, con possibilità di completare la consegna entro il 30 giugno 2027, a condizione che sia stato versato un acconto di almeno il 20% entro il 31 dicembre 2026.

Legge di Bilancio 2026: il Vincolo Tecnologico (Norma “Pro-EU”)

La vera novità e fonte di dibattito è la limitazione imposta per accedere alle aliquote massime (fino a +220%):

  • Solo Moduli High-Tech EU: L’aliquota di credito d’imposta più elevata è riservata esclusivamente ai moduli solari ad altissima efficienza prodotti nell’Unione Europea, in particolare:
    • Moduli Bifacciali a Eterogiunzione (HJT) di Silicio.
    • Moduli Tandem Perovskite-Silicio.
  • Efficienza Minima: L’efficienza delle celle deve essere superiore al 24%.
  • Esclusioni Notevoli: Tecnologie al momento più diffuse a livello globale come TOPCon e BC (Back-Contact) sono escluse dalla fascia massima di incentivazione, anche se prodotte in Europa.

Questa misura è percepita come un tentativo mirato di sostenere la manifattura solare EU, in particolare l’unica gigafactory italiana che produce HJT ad alta efficienza (3Sun di Enel Green Power).


2. Le Novità per il Settore Residenziale (Privati)

Parallelamente, il quadro normativo per i privati cittadini che installano fotovoltaico, tipicamente attraverso il Bonus Casa (Ristrutturazioni Edilizie), si fa meno generoso.

Riduzione del Bonus Casa 50%

  • Fino al 31 Dicembre 2025: Resta confermata la detrazione fiscale IRPEF del 50% (in 10 anni) sull’investimento in impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, fino a un massimale di spesa di € 96.000 per unità immobiliare (per l’abitazione principale).
  • Dal 1° Gennaio 2026: Salvo ulteriori proroghe o modifiche, la detrazione standard scende al 36% per l’abitazione principale.

Vincoli Aggiuntivi per la Massima Detrazione

Nel 2026, per poter accedere al massimale di € 96.000 (sebbene con aliquota ridotta al 36%), l’installazione del fotovoltaico dovrà essere parte di un più ampio intervento di recupero edilizio (es. manutenzione straordinaria, ristrutturazione). L’installazione di un impianto stand-alone potrebbe vedere il massimale di spesa detraibile ridotto (potenzialmente a € 48.000, come previsto per la manutenzione ordinaria).


3. Tassazione del Fotovoltaico Agricolo

Entrano in vigore nuove regole di tassazione per la produzione e la cessione di energia da impianti fotovoltaici con moduli a terra (spesso agrivoltaico) che entrano in esercizio dopo il 31 dicembre 2025.

  • Determinazione del Reddito: Per la parte di energia che eccede la soglia di 260.000 kWh, il reddito non potrà più essere determinato in maniera forfettaria (secondo il reddito agrario), ma dovrà essere determinato secondo le regole ordinarie di reddito d’impresa.

Questa mossa mira a limitare l’uso speculativo dei terreni agricoli per la sola produzione energetica, distinguendo maggiormente l’attività agricola primaria da quella industriale.

Legge di Bilancio 2026: Il 2026 è l’Anno delle Scelte

La Legge di Bilancio 2026 fa che il prossimo anno si configura come un anno di scelte strategiche per gli operatori:

  • Per le Imprese: È il momento di valutare seriamente l’investimento in fotovoltaico per l’autoconsumo, approfittando degli incentivi senza precedenti dell’Iperammortamento, ma tenendo conto del forte orientamento alla tecnologia HJT/Tandem Made in EU.
  • Per i Privati: Chi desidera installare un impianto fotovoltaico domestico con il massimo beneficio (50%) dovrebbe completare l’investimento entro il 31 dicembre 2025, per evitare la riduzione dell’aliquota che scatterà nel 2026.

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