HJT vs. TOPCon: sia HJT che TOPCon sono evoluzioni delle celle di tipo N (wafer drogato con fosforo), che offrono prestazioni superiori rispetto alla tecnologia PERC (tipo P) precedentemente dominante. La differenza principale risiede nell’architettura della cella e nel processo produttivo.
| Caratteristica | HJT (Heterojunction) | TOPCon (Tunnel Oxide Passivated Contact) |
| Struttura | Celle a eterogiunzione: uniscono silicio cristallino con strati di silicio amorfo. | Aggiunge un sottilissimo strato di ossido di silicio tunnel (passivazione) sul lato posteriore della cella. |
| Efficienza (Massa) | Molto alta: produzione di massa stabile 24%. | Alta: produzione di massa intorno al 23.5% – 24%, con tendenza in crescita. |
| Processo Produttivo | Meno passaggi, ma richiede attrezzature specifiche (deposizione a bassa temperatura). | Più fasi rispetto al HJT, ma può essere integrato o aggiornato da linee PERC esistenti. |
| Coefficiente di Temperatura | Eccellente (il più basso): degrada meno all’aumentare del calore. | Molto buono: migliore del PERC, ma leggermente superiore al HJT. |
| Bifaccialità | Estremamente elevata (struttura simmetrica naturale). | Elevata. |
| Costo per Watt | Generalmente più alto (a causa dei costi delle attrezzature). | Più competitivo e più vicino ai costi PERC iniziali. |
| Degradazione (LID/LeTID) | Quasi nulla. | Quasi nulla. |
1. HJT: Prestazioni Premium e Stabilità Termica
La tecnologia HJT si distingue per la sua struttura unica che utilizza strati sottili di silicio amorfo per passivare la superficie della cella cristallina.
- Vantaggi Chiave:
- Migliore Rendimento con il Caldo: Il coefficiente di temperatura estremamente basso (spesso vicino a -0.26%) rende l’HJT ideale per le regioni calde come il Sud Italia, dove le temperature operative dei moduli possono superare i 60C, garantendo una perdita di efficienza termica minima.
- Massima Bifaccialità: La struttura simmetrica assicura un rendimento eccezionale anche dal lato posteriore, massimizzando la generazione di energia in installazioni su tetti chiari o su terreni.
- Svantaggi: L’adozione di un processo produttivo completamente nuovo rende gli investimenti iniziali e i costi per Watt più elevati rispetto a TOPCon.
2. TOPCon: L’Evoluzione Più Economica e Diffusa
La tecnologia TOPCon è stata la prima a diventare ampiamente disponibile sul mercato di massa grazie alla sua compatibilità con l’infrastruttura di produzione PERC esistente (aggiornamento facile).
- Vantaggi Chiave:
- Maturità e Costo: È la tecnologia di tipo N con la maggiore quota di mercato globale e offre un migliore rapporto qualità-prezzo per molti progetti, rendendola l’opzione preferita per i progetti con vincoli di budget e obiettivi di ritorno a medio termine.
- Alta Efficienza: Offre un’efficienza eccellente, ben al di sopra del vecchio standard PERC, riducendo la degradazione iniziale (LID).
- Svantaggi: Le sue prestazioni alle alte temperature sono molto buone ma leggermente inferiori a quelle dell’HJT.
HJT vs. TOPCon: L’Impatto sul Mercato Italiano
La nuova normativa italiana sull’Iperammortamento/Transizione 5.0 crea un impatto diretto e strategico, distorcendo (o dirigendo) il mercato in modo significativo:
1. Vantaggio Strategico per HJT (Made in EU)
La Legge di Bilancio 2026 stabilisce che solo i moduli HJT e Tandem, prodotti nell’Unione Europea con efficienza della cella 24%, possono accedere alla fascia di incentivo massima (150% di credito d’imposta).
- Conseguenza 1: Freno all’Economia TOPCon: I moduli TOPCon, anche se prodotti in Europa e pur raggiungendo efficienze molto alte, sono esclusi dal livello di incentivo più alto. Questo penalizza la tecnologia TOPCon sul mercato italiano per i grandi progetti industriali e commerciali che mirano a massimizzare il beneficio fiscale.
- Conseguenza 2: Spinta per 3Sun/Enel: Questo incentivo è fatto su misura per la produzione di HJT ad alta efficienza di aziende come la gigafactory 3Sun (Enel) in Italia. L’HJT “Made in EU” diventa l’opzione finanziariamente più vantaggiosa, superando potenzialmente lo svantaggio di costo iniziale rispetto al TOPCon.
2. Scelta Tecnica vs. Scelta Economica
Sul mercato italiano si sta creando un bivio:
- Progetti Industriali/C&I (Grandi Tetti): Molti investitori privilegeranno l’HJT Made in EU per accedere al massimo incentivo, accettando un costo iniziale potenzialmente più alto in cambio di un ritorno fiscale accelerato.
- Residenziale/Small C&I (Budget-Oriented): Per i progetti che non usufruiscono dell’Iperammortamento o che hanno stringenti vincoli di budget, il TOPCon (spesso importato dall’Asia, dove è più economico) rimane l’opzione più popolare per il suo eccellente rapporto qualità-prezzo e l’elevata efficienza (intorno al 23.5%).
3. Competizione e Prezzi
A livello globale, la tecnologia TOPCon è in rapida crescita e sta spingendo i prezzi verso il basso. In Italia, tuttavia, la politica di incentivazione crea un prezzo “politico” per l’HJT europeo.
- Scenario futuro: L’obiettivo del governo è che questa spinta fiscale consenta ai produttori europei di HJT di scalare la produzione e, a lungo termine, di abbassare i costi per competere con il TOPCon mondiale, mantenendo un vantaggio tecnologico e di stabilità termica, cruciale per il clima italiano.
In sintesi, mentre il TOPCon è il cavallo vincente su scala mondiale per la sua facile adozione e l’ottimo LCOE (costo livellato dell’energia), in Italia l’incentivo Transizione 5.0 ha promosso l’HJT come la tecnologia strategicamente favorita per gli investimenti Made in EU ad altissima efficienza.
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